Cancro

La Dea Madre, o Venere di Willendorf, Austria, 2200 a.C. circa

Simbologia

Mitologia

Psicologia

Anatomia e salute

Archetipo

Aspetti evolutivi

Astronomia

Personaggi

Riepilogo

 

Simbologia

Con il segno del Cancro prende avvio la stagione estiva (è un segno Cardinale) ed il passaggio più significativo è che si conciano a vedere i primi frutti, o meglio, è proprio il periodo dal 22 giugno al 22 luglio che provvede alla maturazione dei frutti.

L’energia di questo periodo è infatti calda e nutriente, morbida e avvolgente: il polline sparso in giro dai Gemelli, la fecondazione operata dalla natura, dagli insetti, cede il passo alla trasformazione del fiore in frutto. Il legame con la pianta è molto forte, il picciolo del frutto è il cordone ombelicale che lega la madre al figlio nel periodo della gestazione; nella gravidanza al Cancro corrisponde il momento dell’impianto nell’utero, il collegamento con la placenta.

E i frutti per crescere, hanno bisogno di calore (che nella stagione estiva incipiente comincia a farsi sentire), di luce, di zuccheri e di acqua (quindi oltre al Sole, anche la Terra), che simbolicamente sono tutta la protezione, la tenerezza, la dolcezza e il nutrimento che la Madre dà al Figlio. Governato dalla Luna, archetipo della Grande Madre e implicitamente connesso con il concetto di crescita per fasi graduali, di ciclicità, il segno del Cancro è il più accogliente, morbido e accondiscendente: affettuoso, premuroso e solerte, sensibile ed emotivo, è l’archetipo dell’amore incondizionato del genitore per la prole.

Dea Luna 

 

Il pianeta Venere posto in esaltazione accentua il lato femminile del segno, soprattutto dal punto di vista edonistico e passivo: il Cancro infatti tende un po’ alla pigrizia, a indulgere nelle comodità, al non dover far troppa fatica, a lasciare le cose come stanno. 

L’esilio di Urano e Saturno, in questo senso indicano la difficoltà del segno a tagliare, soprattutto con il passato, e ad accettare i cambiamenti e le rivoluzioni, il distacco: il Cancro talvolta è malinconico, nostalgico, non butta via nulla, perché tutto può tornare utile, o perché anche un oggetto in disuso è comunque veicolo di un valore affettivo o di un ricordo. La Luna, signora del segno, è infatti anche collegata alla memoria, al ricordo, così come conduce al sogno, alla notte, che tanto ispirò Shakespeare nel “Sogno di una notte di Mezza Estate”.

 

 

Marte in caduta accenta la caratteristica femminile della ricezione e dell’accoglienza rendendola passività, ma è quasi una forma di magnetismo e di attrazione estrema: gli impulsi aggressivi sono attenutati e l’attesa è l’atteggiamento maggiormente utilizzato nella risoluzione dei problemi.

Il segno grafico del Cancro rappresenta le due chele, che costituiscono lo spazio protetto del grembo e del guscio (in cui talvolta il Cancro si richiude, quando si sente minacciato), ma altrettanto sono le armi che il Cancro/Madre usa per trattenere a sé i figli. Altro significato è il 69, ovvero l’inversione del movimento solare da ascendente a discendente.

 

Mitologia

La figura simbolica e mitologica associata al segno del Cancro è senza dubbio la Dea Madre, le cui origini e contorni si perdono nel Neolitico, e che di sincretismo in sincretismo è arrivato fino a noi oggi nella figura della Vergine Maria. Nella rappresentazioni più arcaiche è raffigurata come una donna dal grande ventre e dalle grandi mammelle, poi come una donna dalle molte mammelle e, infine, Madre che nutre uno o più bambini. In particolare  possiamo riconoscere che nel culto cristiano della Madonna rivive in modo concreto il culto pagano di Iside, che fu per due secoli la "Santa Madre" del mondo antico.

Iside Dea Nut

 

Interessante poi l’accostamento della Luna e delle sue fasi alle tre Parche (ovvero le Moire greche e le Norne nordiche), le divinità del Fato, figlie di Zeus e di Temis (la Giustizia): Cloto, che inizia a tessere il filo di ogni vita (Luna crescente), Àtropo che avvolge questo filo nella rocca, decidendone il destino e la durata (Luna piena), e Làchesi che inesorabile taglia il filo quando è il momento (Luna calante).

Le tre Parche, Bernardo Strozzi (1644 ca.) The Fates, B. Torvaldsen, 1864
Le tre Parche, Bernardo Strozzi (1644 ca.), The Fates, B. Torvaldsen, (1864)

 

Un altro mito collegato al Cancro è quello di Edipo: nella tragedia di Sofocle il legame tra madre e figlio rivela il suo aspetto più inevitabile, inesorabile e drammatico, e rappresenta proprio l’inconscio eterno ritorno alla madre, al grembo materno.

Non meno cruento il rapporto tra Teti e Achille: quando Achille diventa un guerriero giovane e forte, Teti fa di tutto per impedire che venga coinvolto in guerre o in imprese pericolose: lo traveste da donna e lo nasconde tra le figlie del re Licomede per impedirne (inutilmente) la partenza per la guerra di Troia,  ed in seguito lo assiste continuamente sul campo di battaglia. Teti rappresenta la madre premurosa e iperprotettiva che il Cancro talvolta incarna, sia per i figli biologici che ha, sia per le persone a cui vuole bene (e che tratta come figli).

Edipo e Antigone (Antoni Brodowski, 1828) Teti immerge Achille nello Stige, P.P. Rubens, 1630
Edipo e Antigone (Antoni Brodowski, 1828) Teti immerge Achille nello Stige, P.P. Rubens, 1630

 

Psicologia

La psicologia del Cancro è molto sensibile ed emotiva (segno d’Acqua), e talvolta diventa suscettibile o suggestionabileSoprattutto il Cancro è sensibile alla sofferenza altrui, ai bisogni degli altri, alle creature a cui può fare da madre. Nulla spaventa di più il Cancro quanto l’incognita del futuro o la precarietà delle situazioni: per questo cerca soprattutto negli affetti una sicurezza e una stabilità che le sue doti di tenacia e di concentrazione mantengono salde. La casa e la famiglia sono i valori principali per il Cancro, ed estesi su scala più ampia diventano la Patria  e le tradizioni, il passato e la Storia (molti patrioti e addirittura alcuni terroristi sono del segno del Cancro); questo ne fa un carattere conservatore, nostalgico, che conserva gelosamente i ricordi soprattutto dell’infanzia.

 

Il Cancro sogna la casa perfetta e la famiglia felice, da aprire solamente a persone di cui si ha comprovata fiducia, in generale sfugge alle frustrazioni del presente ritornando nel passato, nei ricordi, o nel sogno (territorio lunare per eccellenza).

Nelle relazioni può instaurarsi un livello di squilibrio, in quanto il Cancro (sia uomo che donna) tende a fare da madre e a trattare l’altro come un figlio; nel caso della donna, oltretutto, il diventare Madre comporta il rischio di una totale identificazione nel ruolo a discapito della funzione di moglie e di amante. Liberato dall’istinto materno, rimane una grande sensibilità nella relazione e nella sessualità, e una tendenza alla tenerezza, alla coccola, alla gentilezza nei gesti d’attenzione, nelle premure e nelle parole. 

 

La lotta più dura è proprio contro la seduzione del passato, dell'infanzia, la nostalgia, la memoria.
M. Proust

 

Anatomia e salute

Gli organi collegati al segno del Cancro sono lo stomaco e gli organi dell’apparato digerente in generale , oltre a una connessione con gli organi genitali femminili (in particolare ovaie e utero). Lo stomaco rischia di diventare il punto debole in cui si somatizzano lo stress e le tensioni (che diventano gastriti e ulcere): uno stile di vita e un’alimentazione regolare e ordinaria, calma e tranquilla sono molto più indicati per il segno del Cancro. Il sonno e la quiete notturna sono fattori di grande ricarica e rilassamento, sotto la protezione della Luna/Madre. Attenzione anche al consumo eccessivo di dolci, di carboidrati e di zuccheri in generale: la tendenza alla dolcezza, unita con la pigrizia del segno può portare a problemi di sovrappeso, o all’insorgenza del diabete.

 

The Charity by Bouguereau

 

Archetipo

L’Angelo Custode rappresenta esattamente l’Amore del genitore: si sviluppa dopo che il Guerriero ha dato prova di forza e di capacità, e riconduce appunto alla tenerezza e  alla capacità di prendersi cura. Quello dell’Angelo Custode è l’amore incondizionato, un amore totale e totalmente gratuito. La grande forza dell’Angelo Custode è proprio quella di usare l’empatia, la dolcezza e la morbidezza nell’affrontare le cose, le situazioni, i problemi.

La manipolazione affettiva, il ricatto emotivo, il senso di colpa abilmente suscitato sono le armi dell’Angelo Custode ombra, che ha tutto l’interesse a non risolvere del tutto i problemi, a non aiutare l’altro a star bene del tutto, a non completare la crescita e la maturazione dei frutti, perché questo inevitabilmente porterà al distacco.  

 

 

Aspetti evolutivi

Con gli altri segni d’Acqua (Scorpione e Pesci) il Cancro va generalmente d’accordo, condividendo la sensibilità e l’emotività, ma è con il Capricorno che si sviluppa un aspetto importante di opposizione/integrazione.

Contraddistinto da freddezza e rigidità, determinazione e impegno operativo, il Capricorno tradisce in realtà una forte somiglianza con il Cancro: coriacei entrambi, quanto il Cancro come Grande Madre è legato ai figli, tanto il Capricorno è legato ai progetti, al lavoro, agli obiettivi e al successo. E il conflitto è tra morbidezza e durezza, tra nutrimento e digiuno, tra tranquillità e solerzia, tra nostalgia del passato e attesa del futuro, tra emozione e volontà, tra flessibilità e caparbietà, tra solitudine e compagnia, tra la carriera e la famiglia. 

 

 

Astronomia

La leggenda narra che mentre Ercole stava combattendo con l’Idra dalle cento teste, un granchio gli morse il piede, e fu per questo calpestato violentemente e ridotto in poltiglia: Era, acerrima nemica dell’eroe e solidale con il granchio, gli riservò un posto tra le stelle. Tra le stelle che compongono la costellazione nominiamo Acubens ("la chela", in arabo) e altre due stelle, Asellus Borealis e Asellus Australis, letteralmente «asino del nord» e «asino del sud»,  che formano quella che in passato veniva considerata la “porta” karmica attraverso cui si incarnano le anime; sono poste a fianco a un ammasso di stelle noto come Mangiatoia, (o Presepe o Alveare)

Il Cancro (in latino Cancer) è una costellazione poco luminosa, non contiene stelle particolarmente luminose; la stella 55 Cancri è una delle stelle più studiate dagli astronomi come il sistema planetario extrasolare più grande conosciuto finora: sono stati osservati infatti cinque pianeti di grandi dimensioni (quattro con una massa simile a quella di Giove e uno grande come Nettuno).

 

Personaggi

    Marcel Proust Giacomo Leopardi 

Tra i personaggi storici  del segno del Cancro, ricordiamo i politici e i pensatori che hanno governato o fatto politica con un grande senso patriottico legato ai valori, alle tradizioni al senso di appartenenza: come autorità di governo, il segno del Cancro riesce a farsi amare molto,  come nel caso di Giulio Cesare (12 luglio 100 a.C.), di Re Enrico VIII (28 giugno 1491), Giambattista Vico (23 giugno 1668), Jean-Jacques Rousseau (28 giugno 1712), Giuseppe Mazzini (22 giugno 1805), Giuseppe Garibaldi (4 luglio 1807), Henry David Thoreau (12 luglio 1817) e i più recenti Nelson Mandela (18 luglio 1918), l’attuale Dalai Lama (Lhamo Dondrub, 6 luglio 1935), l’amatissima Lady Diana Spencer (1 luglio 1961), il controverso George W. Bush (6 luglio 1946), Angela Merkel (17 luglio 1954) e anche il riformatore Beppe Grillo (21 luglio 1948).

Oltre a Beppe grillo, è curioso come siano molti i comici nati sotto il segno del Cancro: Mel Brooks (28 giugno 1926), Lino Banfi (11 luglio 1936), Bill Cosby (12 luglio 1937), Renato Pozzetto (14 luglio 1940), Umberto Smaila (26 giugno 1950), Antonio Ricci (26 giugno 1950, autore di programmi satirici come Drive In e Striscia la Notizia), Jerry Calà (28 giugno 1951),  Alessandro Bergonzoni (21 luglio 1958), Paolo Rossi (22 giugno 1953), Fabio Volo (23 giugno 1972). Altrettanto briosi e vivaci i personaggi legati alla danza o al musical, come Billy Wilder  (22 giugno 1906), Ginger Rogers (16 luglio 1911) e Bob Fosse (23 giugno 1927). Molto più introversi e seriosi i Cancro Jean Cocteau (5 luglio 1889), Vittorio De Sica (7 luglio 1901), Ingmar Bergman (14 luglio 1918), Sidney Pollack (1 luglio 1934).

E sempre nell’ambito del cinema e dello spettacolo, molti attori del segno del Cancro si sono prestati a ruoli e personaggi diventati veri e propri miti generazionali, come Harrison Ford (13 luglio 1942), Sylvester Stallone (6 luglio 1946), Robin Williams (21 luglio 1951), Dan Aykroyd (1 luglio 1952), David Hasselhoff (17 luglio 1952), Tom Hanks (9 luglio 1956), Tom Cruise (3 luglio 1962), Vin Diesel (18 luglio 1967), Philip Seymour Hoffman (23 luglio 1967). Altrettanto maestose e le attrici del segno: Gina Lollobrigida (4 luglio 1927), Franca Rame (18 luglio 1929), Lea Massari (30 giugno 1933), Maria Monti (26 giugno 1935), Kathy Bates (28 giugno 1948), Meryl Streep (22 giugno 1949), Anjelica Huston (8 luglio 1951).

Espressione tipica del segno del Cancro sono anche i professionisti che hanno lavorato per un pubblico di bambini, o scrivendo favole, come Jean de La Fontaine (8 luglio 1621), o inventandone di moderne, come William Hanna (14 luglio 1910), o inventandosi giocattoli come il geniale Cubo di Erno Rubik (13 luglio 1944); anche Cristina D'Avena (6 luglio 1964) e Licia Colò (7 luglio 1962) non potevano che essere del Cancro.

Tra gli scrittori  ricordiamo Francesco Petrarca (20 luglio 1304), il nostalgico e malinconico Giacomo Leopardi (29 giugno 1798), Luigi Pirandello (28 giugno 1867), Marcel Proust (10 luglio 1871), Hermann Hesse (2 luglio 1877), Franz Kafka (3 luglio 1883), Ernest Hemingway (21 luglio 1899), George Orwell (25 giugno 1903), Pablo Neruda (12 luglio 1904), Oriana Fallaci (29 giugno 1929).  Tra i grandi artisti del segno citiamo Rembrandt (15 luglio 1606), Edgar Degas (19 luglio 1834), Amedeo Modigliani (12 luglio 1884), Giorgio de Chirico (10 luglio 1888), Gustav Mahler (7 luglio 1860), Arnaldo Pomodoro (23 giugno 1926).

Infine una curiosità: era del segno del Cancro il geniale Nikola Tesla (9 luglio 1856), così come lo sono alcuni nomi di spicco della moda e del design moderno: Estee Lauder  (1 luglio 1907), Pierre Cardin (7 luglio 1922), Giorgio Armani (11 luglio 1934), Andrea Pininfarina (26 giugno 1957) .

Cristina D'Avena     

 

 

 

CANCRO

cancro

dal 22 Giugno al 22 Luglio
segno di Acqua, Cardinale
 

Archetipo Angelo Custode
Domicilio Luna
Esaltazione Venere
Esilio Urano e Saturno
Caduta Marte
Parole Chiave Sensibilità, protezione, difesa, tenerezza, cura, nostalgia, famiglia, casa, agi, comodità, passività, rinuncia  all'aggressività
Simbologia Stagionale È il periodo corrispondente alla maturazione dei frutti, ad opera del tempo, dell'acqua e del sole. Massima espressione delle caratteristiche passive e ricettive del femminile (Luna e Venere). La caduta di Marte attenua gli impulsi aggressivi e dona un senso di attesa. Con l'esilio di Urano e Saturno si allontana la volontà opportunistica e lo schema razionale per affidarsi alla natura.
Colore Bianco, Argento
Metallo Argento
Pietre Avventurina, Smeraldo, Perla, Opale, Pietra di Luna, Quarzo, Calcedonio, Agata grigia
Numero 4
Giorno Lunedì
Piante Mughetto, Ninfea, Iride, Cetriolo, Zucca, Melone, Giunco, Nenufar

 

I Segni Zodiacali

 


Ariete

 

 

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