Scorpione

Scorpio

Influenzata dalla potenza aggressiva di Marte in domicilio e dalla forza creatrice di Plutone, signore del segno, la personalità scorpionica è complessa, animata da imperiose passioni, estrosa e individualista. I nativi del segno grazie all'esaltazione di Mercurio hanno un’intuizione profonda e penetrante che coglie con immediatezza il senso palese o recondito di ogni situazione, e li rende accorti, lungimiranti, spesso quasi medianici nelle loro percezioni.

Il Ratto di proserpina di Bernini

SIMBOLISMO

Lo scorpione, apparso circa 350 milioni d’anni fa, sembra sfidare le leggi dell’evoluzione dato che la sua forma non ha subito alcun mutamento, come se il suo corpo fosse fin dall’inizio perfetto per il suo stile di vita.

Nella versione notturna incarna lo spirito bellicoso, di umore maligno pronto ad uccidere con il suo pungiglione chi osa sfiorarlo; nella versione diurna è simbolo dell'abnegazione e del sacrificio della madre poichè i suoi piccoli, secondo la leggenda, le scavano i fianchi e le mangiano le viscere prima di nascere.

Nel Vecchio e Nuovo Testamento lo scorpione raffigura il nemico, il demonio; nel libro di Ezechiele vengono indicati con il nome di questo animale coloro che sono nemici del profeta e della parola divina.

 

ADE/PLUTONE e il REGNO DEI MORTI

Ade/Plutone è uno dei tre Dei della Mitologia greca che si divisero il comando dell’Universo dopo la vittoria sui Titani. Mentre Zeus/Giove otteneva il Cielo e Poseidone/Nettuno il Mare, egli si vide attribuire il mondo sotterraneo, gli Inferi, o Tartaro, dove regnava sui morti.

Il suo nome, che significa “l’Invisibile”, non era di solito pronunciato, poiché si temeva, interpellandolo, di eccitare la sua collera. Così lo si designava con eufemismi, il più ricorrente dei quali era Plutone (il “Ricco”), allusione alla ricchezza inesauribile della terra, tanto della terra coltivata, quanto delle miniere che essa cela. Perciò Plutone è spesso rappresentato mentre tiene un corno dell’abbondanza, simbolo di quella ricchezza.

Vicino a lui regna Persefone (la Proserpina romana), rapita dal dio e costretta a restare con lui per tre mesi all'anno, corrispondenti alla durata dell'inverno.

 

Ade e Persefone

Particolare del rapimento di Proserpina del Bernini

 

Influenzata dalla potenza aggressiva di Marte in domicilio e dalla forza creatrice di Plutone, signore del segno, la personalità scorpionica è complessa, animata da imperiose passioni, estrosa e individualista. I nativi del segno grazie all'esaltazione di Mercurio hanno un’intuizione profonda e penetrante che coglie con immediatezza il senso palese o recondito di ogni situazione, e li rende accorti, lungimiranti, spesso quasi medianici nelle loro percezioni.

E’ bandito ogni sentimentalismo, ogni sfumatura dal loro modo di essere e di sentire, che esclude mediazioni tra la ragione e l’istinto: estremisti in tutto, sono portati a soluzioni drastiche, a scelte irreversibili che a volte sono dannose in primo luogo per loro stessi. (Esilio di Venere, Caduta di Giove)

Queste difficili personalità hanno però anche notevoli pregi: una forza d’animo eccezionale che li aiuta a superare qualsiasi prova nella vita, una visione intelligente e anticonvenzionale delle cose, ambizione e grande senso di responsabilità nei confronti degli altri.

Scorpioni famosi: Voltaire, Antonio Canova, Georges Jacques Danton, Niccolò Paganini, John Keats, Fëdor Dostoevskij, Johann Strauss, Georges Bizet, Claude Monet, Robert Louis Stevenson, Pablo Picasso, Indira Gandhi, Charles Bronson, Grace Kelly, Alain Delon, Gigi Proietti, Martin Scorsese, Hillary Clinton, Rino Gaetano, Carlo Verdone, Roberto Benigni, Bill Gates, Whoopi Goldberg, Biagio Antonacci, Luciana Littizzetto, Leonardo Di Caprio.

 

SCORPIONE

Azione
IO NASCONDO E RIVELO

Archetipo
Distruttore

Segno di ACQUA, Fisso

Domicilio primario
Plutone

Domicilio Base
Marte

Esaltazione
Mercurio

Esilio
Venere e X

Caduta
Giove

SIMBOLOGIA STAGIONALE

La Semina

Sepolto sotto una coltre di terra, fatto che già di per sé richiama il concetto della morte e della sepoltura, il seme (Plutone), apparentemente inerte, attende l'arrivo della Primavera per risorgere a nuova vita. L'aggressività e la spinta vitale (Marte) restano dunque celate per tutta la durata del periodo invernale, pronte a manifestarsi nel momento più opportuno e propizio per garantire il successo dell'impresa (Mercurio). Un lungo tempo di solitudine e rinuncia nelle profondità oscure e fredde della terra (Esilio di Venere e X, caduta di Giove). E' l'inizio del viaggio interiore, il processo di morte e trasformazione simboleggiato dall'inverno.

PAROLE CHIAVE

Passaggio, Profondità, Trasformazione, Lasciar Andare, Distruzione, Vendetta, Rancore, Calcolo