Ariete

 

Simbologia

Mitologia

Psicologia

Anatomia e salute

Archetipo

Astronomia

Personaggi

Riepilogo

 

 

Simbologia

Il 21 marzo ha inizio la Primavera, e con essa comincia anche il periodo dell’anno che corrisponde al segno dell’Ariete: nella costellazione dell’Ariete infatti sorgeva il Sole più di 2000 anni fa (circa dal 2100 a.C al 100 a.C.), quando sono stati codificati i segni zodiacali e i loro periodi di riferimento.

Oggi, anche se il 21 Marzo il Sole sorge nella costellazione dei Pesci, per l’astrologia occidentale continua ad iniziare il segno dell’Ariete, e di fatto sulla Terra inizia la primavera.

L’energia di questo periodo è quella della rinascita della vita, dell’impulso vitale a germogliare, a iniziare a fare delle cose, a mettersi in movimento. Il freddo dell’inverno infatti è ormai alle spalle, così come la variabilità delle prime settimane di Marzo (Pesci): con l’Ariete torna il calore (è infatti un segno dell’elemento Fuoco), e si dà avvio a una nuova fase nel ciclo della natura (la modalità Cardinale dà avvio alla stagione).

Torna la luce, le giornate si allungano, il Sole si fa più caldo, si ha voglia di fare tante cose: l’Ariete porta con sé il momento e l’energia del risveglio, la nascita, l’inizio, il principio.

È Ariete il germoglio che spunta, la nascita di un'idea, di un sentimento, l'avvio di una azione e tutto quanto concerne la fase ''prima''. Momenti Ariete sono il taglio del cordone ombelicale, l'avvio di un motore, il risveglio al mattino e l'alba, il primo passo, la posa della prima pietra, l’inaugurazione, il debutto, l’esordio, l’avvio di un motore (che tanto piacciono agli Ariete).

 

 

Da un punto di vista astrologico, l’Ariete è governato da Marte e Plutone, e il Sole si trova in esaltazione: sono i tre pianeti maschili, risulta evidente quanto il simbolismo della virilità, della forza, dell’impresa eroica, della lotta per la conquista. In particolare Marte, il dio della guerra e delle arti della lotta. L’Ariete non si tira mai indietro di fronte a una sfida o a una proposta, si lancia, si butta, corre il rischio.

Il simbolo grafico dell’Ariete rappresenta le corna dell’animale, ma è anche associato al germoglio che spunta dal terreno, all’eruzione vulcanica, all’eiaculazione, allo zampillo dell’acqua di sorgente.

 

Herbert James Draper The Golden Fleece

Herbert James Draper, The Golden Fleece (Il Vello d'oro)

Mitologia

Negli antichi libri dei Veda, l'Ariete (Mesha, nell’astrologia vedica) è collegato Agni, che è il dio del Fuoco: fuoco celeste, purificatore, fuoco per il sacrificio agli dei. Il tema del sacrificio è presente nel segno, l'Ariete infatti veniva immolato agli dei per propiziarsi la loro benevolenza e la fecondità della natura. Ancora oggi nella simbologia della Primavera, della Rinascita e della Pasqua (“passaggio”, in ebraico), ritroviamo l’agnello.

Il mito occidentale più antico che si collega all'Ariete è quello di Giasone e degli Argonauti alla ricerca del Vello d'Oro: il Vello apparteneva a Crisomallo, un ariete appunto dorato, capace di volare e di comprendere il linguaggio umano. Era stato generato da Poseidone, e donato poi da Ermes a Nefele, la dea delle nubi. Quest’ultima lo inviò sulla terra per salvare il proprio figlio Frisso, che il padre Atamante stava per sacrificare sotto l’inganno della nuova consorte Ino; giunto in salvo nella Colchide, Frisso sacrifica l’animale a Zeus, e regala il pregiato vello al re Eeta, che lo custodirà gelosamente grazie alla guardia di un serpente/drago.

Non sarà semplice per Giasone appropriarsi del Vello: ci riuscirà grazie all’aiuto di Medea, figlia di Eeta che tradisce il proprio padre per il folle e cieco amore che provava per Giasone, prototipo dell’Eroe, bello, forte, gentile, astuto e valoroso. Risultò ancor più difficile per Giasone tornare in patria: gli Argonauti affrontano un viaggio movimentato e pericoloso, un’avventura, il classico mito eroico del nòstos, il Ritorno.

Il Mito di Giasone e del Vello d’oro contiene i simboli dell’Ariete: il sacrificio, la sfida, l’impresa impossibile, lo slancio vitale e intraprendente, la virilità, il coraggio, l’onore.

The Faun by Carlos Schwabe

Il Fauno di Carlos Schwabe

 

Psicologia

Le caratteristiche psicologiche della personalità Ariete cono dunque la manifestazione dell’energia iniziatica: l’Ariete in primo luogo ha bisogno di sentirsi vivo, è il principio vitale dell’esistenza, e come tale ha un forte bisogno di riconoscimento

Inoltre l’impetuosità e l’intensità che mette nel dare avvio a una cosa, a un’attività, a una relazione, a un lavoro, nel tradurre in azione un’idea, si perdono poi nel mantenimento della stessa attività, nella durata di lungo periodo. L’Ariete rivela poi tutti i suoi limiti nelle conclusioni, che cerca di evitare, non fosse altro che per la completa mancanza di forze, di stimoli e di energia che sopraggiungono dopo lo sforzo totalizzante iniziale.

Nelle relazioni , qualora non preferisca la beata solitudine che gli permette libertà di azione e di cambiamento, l’Ariete vive di passioni forti e totalizzanti, e riesce a darsi molto generosamente e con dedizione, sia in amore che nelle amicizie. Entra facilmente in competizione, e questo talvolta può comportare difficoltà nelle collaborazioni, e nello sport nel gioco di squadra, dove l’Ariete tende comunque a primeggiare.

 

Bacchus Priestess by John Collier

La Sacerdotessa di Bacco di John Collier

 

Anatomia e salute

Al segno dell’Ariete è collegata la testa, in particolare la fronte e il setto nasale, che spesso l’Ariete protende in segno di slancio o di sfida. Sofferenze possono derivare dalle emicranie o in generale dai processi infiammatori, che Marte da una parte e l’elemento Fuoco dall’altra favoriscono.

Marte governa i muscoli, e questo dà all’Ariete una buona forma fisica, una prestanza atletica innata, che però sarà il tanto difficile (per l’Ariete) allenamento costante a portare al pieno potenziale; l’Ariete deve fare attenzione in questo senso ai traumi, soprattutto derivanti da sforzi, e in particolare nello sport o nella velocità.

Nell’alimentazione, la tendenza a mangiare velocemente la prima cosa che capita (soprattutto se si tratta di carne o di alimenti ricchi di ferro) può portare a gastriti e pesantezza intestinale.

L’Ariete tende a trascurarsi e a sottovalutare sintomi e debolezze: stare fermo a letto è una tortura per l’Ariete, ma talvolta non vi è altra soluzione allo stato di logoramento psico-fisico a cui si riduce.

 

Giasone di Bertel Thorvaldsen (1803), esemplare raffigurazione del Guerriero

Archetipo

L'Ariete è collegato all'archetipo del Guerriero, che nei segni si mostrano come modalità di espressione dei diversi pianeti o dei diversi ambiti della vita dati dalle Case: un pianeta in Ariete assumerà quindi un comportamento e una modalità da Guerriero, ovvero tenderà a manifestarsi con grande forza, determinazione, aggressività, fermezza e tenacia.

Ninfe e Satiro di Bouguereau

Aspetti evolutivi

L'Ariete va molto d’accordo con Leone e Sagittario, ovvero gli altri segni di Fuoco (trigono), ma l’aspetto più interessante per l'Ariete è la sua opposizione alla Bilancia: laddove l’Ariete pone se stesso come centro del mondo, dell’azione, della relazione, la Bilancia pone l’altro, pone il patto, le regole, la relazione stessa. L’Ariete necessita dell’equilibrio e dell’altruismo della Bilancia, e la Bilancia del sano egoismo e riconoscimento dell’Ariete.

Astronomia

L'Ariete (in latino Aries) non è una figura che si distingue bene in cielo; si individua con facilità poco ad ovest delle Pleiadi e a nord della grande costellazione della Balena. Il suo tratto più evidente è una linea curva di tre stelle, che segna il punto della testa: Hamal (che significa agnello), Sheratan (che in arabo vuol dire «due» di qualche cosa) e Mesarthim.

Quando, intorno al 130 a.C., il grande astronomo greco Ipparco definì la posizione dell'equinozio di primavera questo punto si trovava a sud della stella Mesarthim (Gamma dell'Ariete). Fu allora fissato qui l'inizio dello zodiaco, e quindi l'equinozio di primavera fu comunemente noto come il primo punto dell'Ariete.

 

     
Leonardo Da Vinci - Cartesio - J.S. Bach - Carlo Magno - Marlonn Brando - Harry Houdini

Personaggi

Tra i personaggi famosi dell’Ariete, come non citare alcuni dei grandi geni del passato, che ben rappresentano la vitalità inventiva dell’Ariete: Leonardo da Vinci (15 aprile 1452) e Cartesio (René Descartes) (31 marzo 1596) sono due esempi eclatanti, ma altri grandi artisti come Raffaello Sanzio (27 marzo 1483), Johann Sebastian Bach (21 marzo 1685), Franz Joseph Haydn (31 marzo 1732), Vincent van Gogh (30 marzo 1853), Béla Bartók (25 marzo 1881), Sergej Prokof'ev (11 aprile 1891) sono certamente stati degli innovatori.

Sicuramente avventurose le vite degli Ariete Giacomo Casanova (2 aprile 1725) e Harry Houdini (24 marzo 1874).

Certamente arietino il temperamento di tanti personaggi politici arrivati anche al potere e caratterizzati da grande forza e determinazione nel loro agire: Carlo Magno (2 aprile 1742), Thomas Jefferson (13 aprile 1743), Otto von Bismarck (1 aprile 1815), Lenin (10 aprile 1870), Luigi Einaudi (24 marzo 1874), Alcide De Gasperi (3 aprile 1881), Nikita Kruscev (15 aprile 1894), Helmut Kohl (3 aprile 1930), Nilde Iotti (10 aprile 1920, prima donna presidente della Camera del Parlamento Italiano e prima donna nella storia della Repubblica italiana a ricoprire una delle prime cinque cariche politiche), Irene Pivetti (4 aprile 1963, che a 31 anni diventa la più giovane presidente della Camera della storia italiana, oltre che la seconda donna dopo Nilde Iotti!)

Sicuramente pionieristico il cinema, nei ruoli e nella tecnica, di grandi Ariete quali Charlie Chaplin (16 aprile 1889), Marlon Brando (3 aprile 1924), Dario Fo (24 marzo 1926), Steve McQueen (24 marzo 1930), l’avventuroso documentarista Folco Quilici (9 aprile 1930), Francis Ford Coppola (7 aprile 1939), Quentin Tarantino (27 marzo 1963). Molto fisica e arietina invece la presenza di Russel Crowe (7 Aprile 1964), Michael Fassbender (2 Aprile 1977), Keira Knightley (26 Marzo 1985)

Sicuramente arietino lo spirito di rottura di cantanti quali i neri Marvin Gaye (2 aprile 1939), Aretha Franklin (25 marzo 1942) e Diana Ross (26 marzo 1944), ma anche di Mina (25 Marzo 1940, la celebre "Tigre di Cremona"), Franco Battiato (23 marzo 1945), Eric Clapton (30 marzo 1945), Elton John (25 marzo 1947), Patty Pravo (9 aprile 1948), Francesco De Gregori (4 aprile 1951), Fiorella Mannoia (4 aprile 1954), Miguel Bosé (3 aprile 1956), Lady Gaga (28 Marzo 1986).

Tipicamente Ariete gli sportivi legati ai motori Riccardo Patrese (17 aprile 1954), Ayrton Senna da Silva (21 marzo 1960), David Coulthard (27 marzo 1971), Loris Capirossi (4 aprile 1973), ma anche i “velocisti” Gelindo Bordin (2 aprile 1959) per la maratona e Mario Cipollini (22 marzo 1967) per il ciclismo.

 

   
Russel Crowe - Ayrton Senna - Keira Knightley 

 

dal 21 Marzo al 20 Aprile
segno di Fuoco, Cardinale

 

Archetipo Guerriero
Domicilio Primario Marte
Domicilio Base Plutone
Esaltazione Sole
Esilio Venere e X
Caduta Saturno
Parole Chiave Forza di volontà, virilità impulsività, iniziativa, coraggio, energia, attività, impazienza, passionalità, diffidenza, testardaggine, autoritarismo
Simbologia Stagionale Slancio vitale (Marte) si manifesta nella ripresa vegetativa; Il seme (Plutone) spacca la scorza e la terra, la gemma erompe dai rami
 

 

Colore Rosso
Metallo Ferro
Pietre Pirite, Opale di Fuoco, Calcedonio Rosso, Ematite, Diaspro Rosso
Numero 1
Giorno Martedì
Piante Tulipano, gladiolo, caprifoglio, nocciolo, olivo

 

I Segni Zodiacali

 


Ariete

 

 

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