Sagittario

Sagittario

Simbologia

Mitologia

Psicologia

Anatomia e salute

Archetipo

Aspetti evolutivi

Astronomia

Personaggi

Riepilogo

 

 

Simbologia

Il segno che chiude la stagione autunnale è il Segno del Sagittario: il periodo che va da fine novembre alla metà inoltrata di dicembre vede l’inizio della stasi invernale, che culmina alla fine del segno, il 22 Dicembre, con il Solstizio d’Inverno, il momento più buio, freddo e “morto” del ciclo stagionale. La luce e il calore del Sole tendono verso il loro minimo, e di fronte a questa situazione la natura reagisce in due modi: con l’ibernazione e il letargo di piante e (alcuni) animali, che si fermano, riducono al minimo le loro funzioni vitali, sospendono apparentemente la vita; oppure con la migrazione, che soprattutto gli uccelli realizzano con un grande valore simbolico. 

 

 

Il viaggio, il movimento, il dinamismo, la novità sono elementi simbolici fondamentali per il Sagittario: attorno a lui tutto si ferma, invecchia, dorme, si congela… il Fuoco del Sagittario ha ancora voglia di esperienza, di divertirsi, di conoscere e sfruttare la sua energia. L’incertezza viene superata dalla grande esuberanza, ottimismo e intraprendenza del segno, anche se a spingere alla partenza rimane un fondo di ingenuità, di azzardo, di imprudenza o di faciloneria.

Tuttavia è Sagittario anche il letargo, la stasi, il raccoglimento e il silenzio della natura: il seme piantato dallo Scorpione viene conservato al caldo dal Sagittario, che produce un calore intimo, protettivo, germinativo. Quest’attività della natura rappresenta anche le grandi doti di studio, approfondimento, ricerca del Sagittario: la fermentazione delle idee, o degli indizi e delle conoscenze producono la ricerca profonda, la cultura superiore, la filosofia, la scienza, la storia.

 

 

Giove, governatore del segno, espande infatti gli orizzonti, e Nettuno (l’altro governatore) non pone limiti, permette la metamorfosi e l’adattamento: per questo il Sagittario da buon viaggiatore riesce ad imparare facilmente le lingue straniere, e comunque riesce ad adattarsi facilmente a condizioni di vita diverse; anzi, forse son proprio le abitudini ad andargli strette, e questo è forse il suo limite, se per l’entusiasmo continuo, il viaggio diventa fuga, è la scusa per non prendersi responsabilità, per non rimanere legati a un luogo.

Sagittarius

Il Sagittario è associato alla figura simbolica del Centauro, il cui lato animale, bestiale è collegato alla Terra, mentre il lato umano, nella freccia, sua estensione, è puntato al cielo, allo Spirito. Sembra tuttavia che inizialmente la raffigurazione del segno fosse legata all’unicorno, animale mitologico e fantastico simbolo di purezza, innocenza e pura spiritualità (si lasciava avvicinare infatti solo da fanciulle vergini).

 

Il suo segno grafico è la freccia puntata verso l’alto, simbolo di slancio vitale e di evoluzione. L'umanità primitiva scopre la giustizia con la Bilancia, la guerra e la morte con lo Scorpione, e finalmente, con il Sagittario, acquisisce una religione, un desiderio di sapere chi è e da dove viene, dove è diretto attraverso la brevità dell'esistenza umana.

 

Mitologia

  
Ninurta, Enkidu con Gilgamesh, il dio Pan circondato dalle ninfe (Ninfe e Satiro, W. A. Bouguereau, 1873)

Alla costellazione del Sagittario, già nota in tempi antichissimi, sono associate diverse figure mitologiche, a partire dal dio della guerra sumero Ninurta (raffigurato come arciere nell’atto di scossare la freccia), passando per Enkidu (l’essere primitivo e bestiale che  diventa il migliore amico e alleato di Gilgamesh), per finire con il dio Pan della cultura greca pre-classica, collegato ai boschi, alla natura, alla musica (e con zampe caprine, non equine).

Probabilmente per una revisione successiva, il collegamento con il Sagittario in età ellenica passa da Pan al suo figlio Croto: nato dall’unione di Pan con Eufeme, la nutrice delle Muse, Croto crebbe in compagnia delle sue 9 sorellastre sull’Elicona, dove inventò l’arco e le frecce, imparò a cacciare e ad andare a cavallo; godendo della compagnia e assistendo alle meravigliose amnifestazioni delle arti delle Muse, a Croto viene attribuita anche l’invenzione dell’applauso.

 
Il centauro Chirone ed Asclepio

 

Asclepio (o Esculapio), figlio di Apollo e della ninfa Coronide, ricordato come dio della medicina, da giovane viene affidato proprio al centauro Chirone, dal quale imparò appunto la medicina e anche il modo per resuscitare i morti. Zeus, contrariato da un potere così enorme, fulminò Asclepio, provocando l’ira di Apollo che per ripicca sterminò i Ciclopi (in quanto artefici delle saette di Zeus) trafiggendoli con una freccia di enorme grandezza e potenza, che in seguito è stata collocata nel firmamento diventando la costellazione del Sagittario.

 
Il supplizio di Issione

 

A differenza del saggio e sapiente Chirone, normalmente i Centauri venivano considerati creature selvagge, incivili, brutali e carnali, dominate dagli istinti bestiali come il loro progenitore Issione (noto per il supplizio a cui viene condannato per i suoi istinti irrefrenabili: legato mani e piedi ad una ruota, viene flagellato con un fascio di serpenti). Dall’unione di Issione e Nefele nacque Centauro, il primo centauro, padre di tutti i centauri.

Altri due centauri celebri del mito infatti sono Eritione (che al matrimonio di Piritoo, uno degli Argonauti, ed Ippodamia pensò bene di assalire la sposa nel tentativo di stuprarla, scatenando la celebre Centauromachia) e Nesso, responsabile della morte di Eracle.


Ercole e Nesso in una statua del Giambologna

Psicologia

La psicologia del Sagittario si contraddistingue per vivacità, vitalità, ottimismo e voglia di fare: è un segno generoso, attivo, trasparente nelle sue intenzioni, diretto e immediato. L’esilio di Mercurio e la caduta di Plutone lo portano quasi ad essere incapace di mentire o di pensare male degli altri, salvo credere ovviamente che anche per gli altri sia lo stesso: l’ingenuità e la vulnerabilità del segno si fanno allora riconoscere, e spesso le delusioni o le sconfitte sono cocenti. Ma il Sagittario non si perde d’animo, e rilancia, riparte: fiducioso e ottimista ad oltranza, spesso manca di strategia, confidando nella Fortuna (che per questo spesso gli sorride!).

La verità, la sincerità e la trasparenza sono virtù del segno, che possono diventare la sua arma inconsapevole: non ci sono infatti peggiori “frecciate” delle osservazioni sincere, dirette, impulsive del Sagittario, che spesso colgono impreparati e disarmati.

Le esperienze quindi si susseguono, anche con voracità, e diventano un bagaglio di esperienza, consapevolezza, crescita e trasformazione: non sopportando le abitudini, il Sagittario non sopporta tantomeno la propria immobilità, è in una crescita continua (esaltazione di X).

Mettendo in primo piano quindi se stesso nella dimensione della crescita, dell’arricchimento, dell’integrazione del diverso, il Sagittario rimane affascinato dalla cultura e dalla saggezza altrui, che cerca di assorbire il più possibile: nel lavoro più che il benessere materiale (che comunque non disdegna), cerca l’autorealizzazione. Nel caso di un lavoro restrittivo o vincolante, di fronte a obblighi pressanti, a impegni troppo programmati e a rapporti soffocanti, l’evasione è assicurata!

 
 

Anatomia e salute

Nell'anatomia umana il segno del Sagittario è associato ai fianchi, alle cosce e alla zona sacrale, che possono diventare i punti in cui viene somatizzato lo stress o l’eccessiva stanchezza: vitale e leggero infatti, il Sagittario soffre quando si fa carico di situazioni pesanti o difficili da gestire (colpo della strega e sciatica, soprattutto). Anche il fegato viene indicato tra gli organi sensibili di somatizzazione.

Giove governatore del segno potrebbe portare anche a una compensazione nervosa di tipo orale, e quindi a un’alimentazione compulsiva che porta a momenti di sovrappeso che inevitabilmente il Sagittario soffre, sentendosi rallentato e appesantito.  

Archetipo

L’Archetipo collegato al segno del Sagittario è l’Innocente, che rappresenta la parte più ingenua, pura, sensibile e vulnerabile di noi, ma altrettanto importante è il valore vitale che esprime, ovvero la fiducia, l’ottimismo, la gioia, il gioco, l’entusiasmo.

Se non sviluppa la fiducia, il lato ombra dell’Innocente diventa la paura, l’immobilità, l’insicurezza che produce incapacità di reazione, lamento continuo e fuga dalla realtà.  

Aspetti evolutivi

Il Sagittario è trigono a Ariete e Leone, segni di Fuoco, con i quali l’entusiasmo e l’energia si moltiplicano.

Con i Gemelli, segno d’Aria opposto, emerge il conflitto legato alla distanza: circoscritti i primi, senza vincoli e limiti il Sagittario; comunicativi e curiosi i Gemelli, ma più propensi all’intrattenimento e alla socializzazione, divulgativo e pedagogico il Sagittario, che cerca (e diffonde) una conoscenza utile e formativa, approfondita e non immediata. Il conflitto interiorizzato quasi sicuramente riguarda la dimensione dei limiti, dello spazio vitale concesso per la libera esplorazione e manifestazione di sé: l’essere ristretti da una parte e il non avere limitazioni dall’altra, che implica anche un senso di protezione o di oppressione contrapposto a un senso di abbandono o di libertà.

 

Astronomia

Il Sagittario (in latino Sagittarius) è una costellazione molto osservata, visto che è allineata con la Via Lattea e con il suo centro: è particolarmente luminosa, e si distinguono al suo interno due regioni, la Grande Nube del Sagittario e la Piccola Nube del Sagittario (conosciuta anche col nome M24, è la regione di cielo in cui è visibile la maggior densità di stelle con un binocolo).

Le stelle principali della costellazione hanno nomi arabi: Rukbat o Alrami (“ginocchio dell'arciere”), Arkab (“tendine di Achille dell'arciere”), Alnasl (“la punta”) e tre stelle che compongono “l’arco”, Kaus Media, Kaus Australis e Kaus Borealis. Curioso il nome della stella Axilla (dal latino, significa “ascella”), così come Nunki, che risale ai tempi dei babilonesi e si dice che sia il più vecchio nome di stella attualmente in uso.

Ci sono molti oggetti notevoli nel Sagittario, in particolare ricordiamo la Nebulosa Laguna (M8), la Nebulosa Trifida (M20) e  la Nebulosa Omega (M17), che appare connessa al complesso nebulosa cui appartiene anche la Nebulosa Aquila (M16).

Personaggi

      

Tra i personaggi storici nati sotto il segno del Sagittario ricordiamo alcune grandi personalità come l’imperatore Nerone (15 dicembre 37), Maria Stuarda regina di Scozia (8 dicembre 1542), Winston Churchill (30 novembre 1874), Charles De Gaulle (22 novembre 1890), due grandi figure “spirituali”, quali papa Giovanni XXIII (25 novembre 1881) e il grande guru Sai Baba (23 novembre 1926), ma anche personaggi più discutibili quali il boss Lucky Luciano (24 novembre 1897), il generale Custer (5 dicembre 1839), i dittatori Joseph Stalin (18 dicembre 1878), Francisco Franco (4 dicembre 1892) e Augusto Pinochet (25 novembre 1915).

Non mancano gli scrittori e i pensatori del segno, a cominciare dal poeta latino Orazio (8 dicembre 65 a.C.), Nostradamus (14 dicembre 1503), Spinoza (24 novembre 1632), Friedrich Engels (28 novembre 1820), Gustave Flaubert (12 dicembre 1821), Italo Svevo (19 dicembre 1861), Guido Gozzano (19 dicembre 1883), Carlo Levi (29 novembre 1902), Alberto Moravia (28 novembre 1907). In particolare vanno sottolineati gli autori che rappresentano in modo particolare lo spirito entusiastico, umoristico e fanciullesco del segno, ovvero Mark Twain (30 novembre 1835), il grande Walt Disney (5 dicembre 1901), il fumettista Charles M. Schulz (26 novembre 1922), inventore dei Peanuts.

Grandi artisti del Sagittario sono Masaccio (21 dicembre 1401), Andrea Palladio (30 novembre 1508), Gian Lorenzo Bernini (7 dicembre 1598), Vasilij Kandinskij (4 dicembre 1866) e i compositori Ludwig van Beethoven (16 dicembre 1770), Gaetano Donizetti (29 novembre 1797), Hector Berlioz (11 dicembre 1803), Pietro Mascagni (7 dicembre 1863). Restando in ambito musicale, molte grandi voci e personaggi della musica moderna sono del Sagittario: Frank Sinatra (12 dicembre 1915), Fred Buscaglione (23 novembre 1921), Maria Callas (2 dicembre 1923), Tina Turner (26 novembre 1939), Dionne Warwick (12 dicembre 1940), Frank Zappa (21 dicembre 1940), Jimi Hendrix (27 novembre 1942), Jim Morrison (8 Dicembre 1943), la “innocente” Gigliola Cinquetti (20 dicembre 1947), Tom Waits (7 dicembre 1949), Gianni Morandi (11 dicembre 1944), Ivana Spagna (16 dicembre 1956), Sinéad O'Connor (8 dicembre 1966), Elisa (19 Dicembre 1977), Christina Aguilera (18 dicembre 1980), Britney Spears (2 dicembre 1981), Miley Cyrus (23 novembre 1992)

Come non citare infine per il mondo de cinema i grandi registi sognatori Jean-Luc Godard (3 dicembre 1930), Woody Allen (1 dicembre 1935), Ridley Scott (30 novembre 1937), e Steven Spielberg (18 dicembre 1946) e personaggi del grande schermo quali Kirk Douglas (9 dicembre 1916), Bruce Lee (27 novembre 1940), Franco Nero (23 novembre 1941), Laura Antonelli (28 novembre 1941), Anna Mazzamauro (1 dicembre 1941), Jane Birkin (14 dicembre 1946), Samuel L. Jackson (21 dicembre 1948), Jeff Bridges (4 dicembre 1949), Don Johnson (15 dicembre 1949), Giorgio Faletti (25 novembre 1950), Nino Frassica (11 dicembre 1950), Kim Basinger (8 dicembre 1953), John Malkovich (9 dicembre 1953), Jamie Lee Curtis (22 novembre 1958), Daryl Hannah (3 dicembre 1960), Maria De Filippi (5 dicembre 1961), Brad Pitt (18 dicembre 1963), Jennifer Beals (19 dicembre 1963), Jane Fonda (19 dicembre 1963), Ben Stiller (30 novembre 1965), Paola Cortellesi (24 novembre 1973), Milla Jovovich (17 dicembre 1975), Jake Gyllenhaal (19 dicembre 1980).

      

 
 

 

 

SAGITTARIO

sagittario

dal 22 Novembre al 21 Dicembre
segno di Fuoco, Mobile
 

Archetipo Innocente
Domicilio Primario Giove
Domicilio Base Nettuno
Esaltazione X
Esilio Mercurio e Y
Caduta Plutone
Parole Chiave Affidabilità, serietà, concretezza, durata, intelligenza sistematica, meticolosità, tecnicismo, precisione, cautela, moralismo, status quo, pignoleria, masochismo, risparmio
Simbologia Stagionale L'inizio della germinazione. Nel grembo profondo e oscuro della terra (X) inizia il processo di adattamento al nuovo ambiente e la trasformazione del seme (Nettuno)
Azione Io vado lontano, oltre
Colore Viola, arancio, turchese, porpora
Metallo Stagno
Pietre Opale di Fuoco, Ambra, Ametista, Turchese, Zaffiro blu, Lapislazzuli
Numero 9
Giorno Giovedì
Piante Pino, Rosa rossa, Garofano, Noce moscata, Siringa, Agrimonia, Betonica, Malva

 

I Segni Zodiacali

 


Ariete

 

 

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