Gemelli
E' il terzo segno dello Zodiaco, dopo Ariete e Toro e ha come corrispondente terrestre la III Casa. Si tratta di un Segno d'Aria: la sua natura e' intellettuale e mutevole, e' governato dal pianeta Mercurio. Anatomicamente, il segno dei Gemelli corrisponde al sistema nervoso, alla gola, alle spalle, alle braccia, al torace e all'apparato respiratorio, ai bronchi in particolare. Nell'astrologia vedica e' collegato infatti al Quinto Chakra, Vishudda, il Chakra della Gola.

Leda e il Cigno di Leonardo da Vinci
Muse dagli occhi vivaci, cantate i figli di Zeus, i Tindaridi, splendidi figli di Leda dalle belle caviglie, Castore, domatore di cavalli, e l'irreprensibile Polluce: sotto la vetta del grande monte Taigeto, unitasi in amore al Cronide dalle nere nubi, essa li partorì come salvatori per gli uomini terrestri e per le veloci navi, quando sul mare crudele sopraggiungono violente tempeste.(Inni Omerici, XXXIII, 1-8)
Sono almeno due i miti attinenti ai Gemelli: quello di Castore e Polluce, fratelli inseparabili, e il mito di Narciso, giovane bellissimo innamorato di se stesso
Càstore e Pollùce sono due personaggi della mitologia greca e romana, figli gemelli di Zeus e di Leda, conosciuti soprattutto come i Diòscuri, da Zeus e kouros, ossia "fanciulli di Zeus", vengono talvolta considerati come patroni dell'arte poetica, della danza e della musica
L'incontro di gemelli nella mitologia non è rara: anche nei Veda, il libro sacro degli Arii indiani, appare una coppia di gemelli, gli Aswin, che - al pari dei Diòscuri - vengono identificati con la costellazione dei Gemelli.
In molti racconti soltanto Polluce era considerato immortale, essendo stato concepito quando Zeus aveva assunto le sembianze di un cigno per sedurre Leda. Castore era invece considerato un mortale, figlio di Tindaro. Castore era straordinariamente abile nel domare e guidare i cavalli, mentre Polluce era il pugilatore più valente di tutti.
Vissuti poco prima della guerra di Troia, i due gemelli parteciparono a molte famose imprese di quel periodo, tra cui la spedizione contro Atene, la spedizione degli argonauti e la lunga lotta con i figli di Afareo (Idas e Linceo) . Durante una terribile battaglia Polluce uccise Linceo e Castore venne mortalmente ferito da Idas
Essendo i due fratelli inseparabili, avvicinatosi a Castore morente, Polluce implorò Zeus di far morire anche lui o di dare l'immortalità anche al fratello. Zeus decise quindi di ricongiungerli permettendogli di stare insieme per sempre, metà del tempo agli Inferi e metà con gli dei sul monte Olimpo.
Secondo una leggenda, i Dioscuri vennero trasformati da Zeus nella costellazione dei Gemelli.
Zeus/Cigno abbraccia Leda con tenerezza. L’unione erotica di Percezione psichica (Leda) e Conoscenza simbolica (Zues) permette alle uova, simbolo di consapevolezza sensoriale, di dischiudersi e di far emergere Castore e Polluce, i due fratelli gemelli che rappresentano le funzioni cognitive dei due emisferi cerebrali collegati al sistema della percezione.
Castore e Polluce descrivono in sintesi le qualità di Hermes (Mercurio), considerato non a caso il protettore dei mercanti, dei ladri e dei furbi. Hermes è rapidissimo nel cogliere le occasioni più propizie per trarne vantaggio personale e profitto economico. E’ nota l’abilità dei “mercanti” (il segno astrologico dei Gemelli) di valutare l’aspetto psicologico di ogni rapporto allo scopo di manipolare la percezione psichica, suggestionare la mente e veicolare l’interesse verso l’oggetto del desiderio.
Mercurio (in latino Mercurius, in greco Hermes) nella mitologia greca e romana è il nome del dio dell'eloquenza, del commercio e dei ladri. La sua bacchetta, il Caduceo, un bastone alato su cui si attorcigliano due serpenti, è divenuta simbolo della medicina. Essendo il messaggero degli dei viene spesso raffigurato con le ali ai piedi. L'Inno omerico ad Hermes lo invoca come: "Dio dalle molte risorse (polùtropos), gentilmente astuto, predone, guida di mandrie, apportatore di sogni, osservatore notturno, ladro ai cancelli". Da Hermes deriva la parola "ermeneutica", ovvero l'arte di interpretare i significati nascosti. In greco un uomo fortunato veniva chiamato "hermaion".

Narciso, giovane di eccezionale bellezza, figlio della ninfa Liriope e del Dio del fiume Cefiso era incapace di amare e respingeva sistematicamente tutti i suoi spasimanti, allora gli Dei lo condannano ad una pena crudele
Avvicinatosi ad una fonte incontaminata, vide la sua immagine riflessa e se ne innamorò, ma ogni volta che tentava di abbracciare o baciare quel bel fanciullo l’immagine scompariva, l’amore gli veniva concesso e negato, ed egli si struggeva per il dolore
Cosi morì, alcuni sostengono d’inedia, altri dicono che si trafisse il petto con una spada, comunque si trasformò in un fiore il narciso che cresce lungo i bordi dei corsi d’acqua.
A livello culturale il Narciso può essere inteso: come una “perdita di valori umani”, viene a mancare l’interesse per l’ambiente, per la qualità della vita, per i propri simili.
Una società che sacrifica l’ambiente naturale al profitto e al potere rivela la sua insensibilità per le esigenze umane.
Quando la ricchezza occupa una posizione più alta della saggezza o la notorietà è più ammirata della dignità e quando il successo è più importante del rispetto di se allora vuol dire che la cultura stessa sopravvaluta l’immagine e deve essere ritenuta narcisista.
A livello individuale: indica un disturbo della personalità caratterizzato da un esagerato investimento sulla propria immagine, i narcisisti sono più preoccupati di come appaiono che non di cosa sentono.
GEMELLI
Dal 21 Maggio al 21 Giugno
Segno di Aria, Mobile
Archetipo
Mago
Domicilio Primario
Mercurio
Domicilio Base
Y
Esaltazione
Plutone
Caduta
X
SIMBOLOGIA STAGIONALE
E' il tempo della fioritura e della fecondazione, l'aria trasporta il polline, i frutti sono ancora acerbi
PAROLE CHIAVE
adolescenza, comunicazione, intelligenza, curiosità, leggerezza, vivacità
PIETRE E GEMME
Agata, Fluorite, Turchese



