2 Dicembre 2019 - Giove in Capricorno

Giove, il gigante gassoso del sistema solare, è un pianeta semi-lento, trascorre circa un anno in ogni segno zodiacale e completa la sua orbita intorno al Sole in 12 anni. In questi giorni compie un altro passo nel suo giro dello zodiaco, e dopo un anno trascorso nel Segno del Sagittario, fa il suo ingresso nel Segno del Capricorno lunedì 2 Dicembre

Il segno in cui transita Giove viene considerato il segno “fortunato” dell’anno in quanto, tradizionalmente, a questo pianeta vengono associate la crescita, l’espansione, il successo, l’abbondanza, la grandezza e appunto la fortuna.

Zeus/Giove, il padre degli dèi, era considerato infatti una figura bonaria a cui chiedere il favore prima di intraprendere una nuova impresa, da rispettare, soprattutto evitando il peccato di “hybris”, l’azione empia di chi si crede uguale o superiore a Dio e non ne rispetta la volontà.

 

 

Archetipicamente Giove viene associato all’Innocente, la parte di noi più pura e sincera, in contatto con i propri bisogni (a partire da quelli fisiologici e primari), spinta a trovare la soddisfazione e il piacere attraverso la richiesta e la sana dipendenza dagli altri: si tratta dell’atteggiamento tipico della prima infanzia, quando il bambino non ha ancora sviluppato autonomia e spirito critico, quando è serenamente e ingenuamente in contatto con un mondo tutto da esplorare e ha come unico scopo il nutrimento, la crescita, l’apprendimento, lo sviluppo e l’espansione.

In questo senso l’Innocente gode della fiducia che ha costruito nella relazione con i genitori e con il mondo grazie alla felice soddisfazione dei propri bisogni primari.

Ottimismo, serenità, voglia di giocare e di godere, buonumore, facilità e spontaneità nell’affrontare ogni situazione, sono alcune delle qualità dell’Innocente.

Questo archetipo rappresenta una forte connessione con il Divino, inteso soprattutto come Divina Provvidenza, genuinamente saldo nella sua convinzione che tutto vada per il meglio e che viviamo “nel migliore dei mondi possibili” (per citare il Candido di Voltaire).

Nel suo aspetto Ombra, l’Innocente è agito dai propri bisogni, che colma con ingordigia e avidità: non ha il senso del limite e quindi è spinto ad accumulare senza sentirsi mai soddisfatto e manifesta la sua frustrazione attraverso il lamento e il vittimismo, senza avere la forza di reagire e di prendersi delle responsabilità.

In aspetto positivo (in congiunzione, trigono o sestile), Giove ci porta ad ampliare lo sguardo e l’orizzonte, a sfruttare l’abbondanza delle risorse disponibili (che bisogna prima riconoscere), a recuperare slancio, entusiasmo, convinzione, ottimismo, superando la paura, la sfiducia e l’autosvalutazione.

La “fortuna” arriva con Giove, ma come opportunità da cogliere, imparando a riconoscere i bisogni veri da quelli falsi o indotti e assecondando il proprio Innocente, soprattutto laddove in passato, nell’infanzia o nelle esperienze relazionali, è stato ferito, deluso e punito per le sue richieste, o demotivato. Giove porta anche carisma e fiducia in se stessi, aiuta a “crederci” in tutto ciò che viene iniziato. 

Nei suoi transiti di opposizione e quadratura non concede il suo favore, ma porta a galla frustrazione, insoddisfazione, sfiducia e paura. Ancor più in questi passaggi occorre ritrovare una buona relazione con se stessi e con l’universo, attivando le risorse interiori per ottenere tutto quello che si desidera, ringraziando e onorando per tutto quello che comunque si è ricevuto: paradossalmente l’umiltà e la gratitudine appartengono alle qualità di Giove assieme alla grandezza e all’abbondanza.

Dopo un anno di transito nel Sagittario, suo segno di Domicilio, Giove entra nel segno del Capricorno, che convoglia energie molto diverse: governato da Saturno (peraltro in transito a sua volta nel segno), il Capricorno è caratterizzato da prudenza, lungimiranza, senso del dovere, spirito di abnegazione.

Il passaggio di Giove potrebbe portare ai nati sotto questo segno la riscoperta del piacere, del godimento, o per lo meno concedere un’oasi di pace e serenità in un lungo periodo che (data l’influenza di Saturno e Plutone) potrebbe essere stato finora molto impegnativo. 

Ne parlo meglio in questo video:

 

Il Tema d'Ingresso di Giove in Capricorno

Considerando l'ora locale e le coordiante italiane (di Roma), il momento di ingresso di Giove nel Segno del Capricorno avviene alle 18:26, collocandosi così in un tema d'ingresso che vede un Ascendente Cancro, Sole e Giove stesso in Sesta Casa, Nettuno al Medio Cielo e il Nodo Lunare Nord congiunto all'Ascendente.

 

Cosa vuole suggeririci il Cielo con questo Tema? Quale informazione porta questo passaggio di Giove?

Innanzitutto un richiamo all'elemento Terra, a cui appartiene sia il Capricorno che la Sesta Casa (co-significante della Vergine), e quindi in una parola: concretezza. L'espansione, al fortuna, l'abboandanza, la crescita quest'anno saranno processi lunghi, progressivi, graduali, a partire dalle piccole cose fino ad arrivare alle grandi. Occorre metodo, applicazione, presenza, una buona dose di calcolo e di analisi, assieme alla fiducia e all'ottimismo che può interpretare la realtà nella versione più incoraggiante. Si può vedere il bicchiere mezzo pieno, insomma.

Il lavoro non mancherà insomma, anzi: proprio il Capricorno è il Segno più solerte, operativo e legato al lavoro, e Giove forma già un bel trigono con Urano in Toro, a sua volta pianeta dell'autonomia, del senso pratico, che utilizza le mani (o gli strumenti di lavoro adeguati) per creare, inventare, rinnovare... Giove di per sè allarga, aumenta e chi ha voglia e piacere nello svolgere il suo lavoro avrà molto lavoro, ma potrebbe trovarsi nella situazione di "allargare" anche la propra produttività grazie a collaborazioni, aiuti, deleghe e commissioni. Si lavora tanto, si lavora in tanti.

L'Ascendente Cancro e il Nodo Lunare Nord all'Ascendente ricordano l'importanza di prendersi cura di sè e degli altri, il senso evolutivo della vita e del lavoro (inteso come il frutto delle nostre fatiche e del nostro impegno): concedersi anche un po' di riposo, godere della vita, prenderesela comoda ogni tanto, può essere un'esperienza evolutiva per molti, confidando magari in quel Nettuno in Pesci al Medio Cielo, che rappresenta il Divino che agisce in maniera imprevedibile e tocca le corde più profonde di senso e di scopo della vita.

Non a caso il Sole (controllo, visione chiara), presenta una leggera quadratura proprio con Nettuno, ad indicare la necessità di comprendere quando mantenere il controllo con responsabilità e fermezza, e quando invece lasciarsi andare e permettere all'Universo di agire.

 

Gli aspetti di Giove in Capricorno

Giove avanza molto velocemente nel segno del Capricorno, arriva a raggiungere i 27°14’ il 14 maggio, per poi rallentare e intraprendere un moto retrogrado della durata di 4 mesi; raggiunti i 17°24’ il 13 settembre, riprende il moto diretto arrivando all’uscita dal Capricorno (e all’ingresso quindi in Acquario) il 19 dicembre.

Il passaggio nel Capricorno (2 dicembre 2019 - 19 dicembre 2020) si configura inoltre come un anno di grande attività per Giove, coinvolto nelle consuete interazioni con i pianeti veloci (Sole, Luna, Mercurio, Venere e Marte), ma soprattutto per gli aspetti che forma con gli altri pianeti lenti, davvero molto interessanti:

la congiunzione con Saturno infatti dura quasi un anno (considerando una tolleranza di 7/8°), dall’8 marzo fino al 27 febbraio 2021, con una interruzione tra agosto e settembre dovuta al contemporaneo moto retrogrado dei due pianeti. A fine anno, dall’11 al 31 dicembre, i due saranno congiunti al grado proprio nel passaggio che faranno assieme nel segno dell’Acquario (a distanza di due giorni, in verità, Saturno il 17 dicembre, Giove il 19). Una relazione quindi singolare, che per Giove, nel segno del Capricorno di cui Saturno è Signore, può rappresentare un importante occasione per unire alla crescita anche la strutturazione, all’espansione la prudenza e il discernimento. Vale a dire: tutto si può avere, tutto si può fare, ma occorre anche capire quali sono le condizioni, le regole da rispettare, gli equilibri da mantenere;

con Plutone, che staziona nel Capricorno dal 2008 (e fino al 2024), Giove formerà una lunga congiunzione per quasi 11 mesi (dall’11 febbraio al 28 dicembre), con ben tre passaggi di congiunzione stretta (entro 1° di distanza). Anche in questo caso il passaggio di Giove può portare espansione, progettualità, visione e ottimismo a sostegno del profondo lavoro di destrutturazione/ricostruzione che Plutone sta muovendo da anni nel segno del Capricorno;

estremamente positiva la relazione con Urano (in Toro, segno di Esaltazione di Giove) e Nettuno (in Pesci, segno di Domicilio di Giove), con i quali si formano rispettivamente due lunghi trigoni (il primo già attivo dal 2019, fino al 18 gennaio) e due lunghissimi sestili. Con Urano si forma a fine anno una quadratura che andrà a incidere tuttavia sul 2021. 

 

 

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