18 Settembre 2015 - Saturno in Sagittario

Dunque, dove eravamo rimasti? Ah si, Saturno era entrato in Sagittario lo scorso 23 Dicembre 2014, e aveva cominciato a muovere un po' di cose, se non che il suo moto retrogrado degli scorsi mesi l'ha riportato in Scorpione per tutta l'estate 2015: evidentemente c'erano ancora delle questioni in sospeso per il segno dello Scorpione che richiedevano un'ultima strutturazione. Dalle prime ore del mattino del 18 Settembre, Saturno ritorna nel segno del Sagittario, questa volta per rimanerci fino alla fine del 2018: vediamo quali elementi di riflessione ci propone il Tema di Ingresso del Pianeta nel Segno.

 

 

Una prima impressione che ci arriva da questo Tema è la presenza di molti pianeti nelle case notturne (dalla Prima alla Sesta), che considerando l'Ascendente in Cancro lasciano intendere l'importanza della dimensione interiore, dell'ascolto e della cura per se stessi e per gli altri, dell'intimità e dell'ambiente familiare e amico: d'altra parte il Sole si trova proprio in Terza Casa (opposta alla Nona Casa, dimora del Sagittario), che si riferisce alle esperienze della vita legate all'ambente circostante, vicino, amico, in cui ci si sente tra simili, tra pari. Si tratta di un'informazione da non sottovalutare, soprattutto per il Sagittario, che ama invece le grandi distanze, le diversità, tutto ciò che è nuovo e sconosciuto: Saturno (che comunque è un pianeta legato al Principio di Realtà, alla fin fine è molto concreto) servirà quindi da freno per lo scalpitante Sagittario, indirizzando il viaggio verso una dimensione interiore

D'altra parte i due Archetipi che si incontrano, il Saggio (Saturno) e l'Innocente (Sagittario) non hanno molte cose in comune, anzi: l'uno è il Vecchio, colui che ha già vissuto molte esperienze, e forte delle lezioni imparate sa fare le scelte giuste, esprimere giudizi assennati, comprendere ciò che è essenziale e indispensabile; l'altro è il Bambino giocoso ed entusiasta, fremente di vita e goloso di sensazioni, consapevole dei suoi bisogni e appetiti insaziabili, e per questo aperto e fiducioso nei confronti della vita, ottimista e genuino. Questo transito li riconcilia, e lo fa in una dimensione interiore, ripartendo dai fondamentali: l'Ascendente e la Prima Casa in Cancro mettono in primo piano l'importanza di prendersi cura di se e degli altri, dando un segnale chiaro e stabile di presenza (Cancro e Leone sono molto presenti e responsabili alle loro mansioni: Angelo Custode e Sovrano)

 

 

La Seconda Casa è ricca di pianeti e di aspetti, portando molta attenzione a un tema che spesso il Sagittario trascura, ovvero la stabilità e la sicurezza che deriva dai beni materiali, dal denaro, dal possesso di terre, case, beni immobili, dai valori stessi che ci ancorano alla realtà. Venere è in Leone, in buon aspetto con Mercurio e Urano, ma soprattutto la quadratura con la Luna (in Quarta Casa), ad indicare un grande bisogno di piacere e di godimento che si corre il rischio di cercare un po' troppo sbrigativamente (Mercurio e Urano sono veloci, immediati, pronti-via) ignorando tutta la dimensione emozionale e profonda della Luna, che molto probabilmente sarà una delle vere conquiste di questo transito, soprattutto per il segno del Sagittario e i segni di Fuoco (Ariete e Leone).

Saturno è infatti collegato alle quadrature (vuoi per un aspetto karmico, vuoi per il tipo di energia che muovono), e quindi un transito di Saturno mette in risalto proprio le quadrature, ma lo fa suggerendo e guidando alla soluzione. L'altra quadratura in Seconda Casa è quella che riguarda Marte, sempre in Leone, trigono a Urano e quadrato proprio a Saturno, ad indicare che la focosità e la veemenza che possono scaturire da una grande energia e voglia di risolvere i problemi (soprattutto in campo lavorativo, con la forte pressione che il richiamo della Decima Casa esercita), vanno accompagnate da calma e prudenza (qualità tipiche del Toro, cosignificante della Seconda Casa) e forse vanno utilizzate per sostenere un processo lento e graduale di strutturazione, piuttosto che di cambiamento improvviso e risolutivo.

Infine Giove in Vergine porta abbondanza e opportunità, da cogliere però con attenzione e precisione, facendo attenzione all'opposizione di Nettuno in Pesci che porta un po' di sana Follia, confusione, adattabilità e continuo cambiamento, ma allo stesso tempo può distrarre, confondere, mescolare le carte e far perdere tutti i riferimenti: come dire, per esprimere tutto il suo grande potenziale (trigono a Plutone, proprio in Sesta Casa in Capricorno), l'Innocente dovrà fare i conti con la realtà, e trasformare i sogni, la fantasia e l'immaginazione nettuniani e pescini in qualcosa di concreto, realizzarli per davvero.

 


Non vedo, non sento, non parlo: ovvero la non-comunicazione

 

La Terza Casa ospita il Sole (in Vergine) e il Nodo Lunare (in Bilancia), a ribadire appunto l'importanza di comunicare, di conoscere prima se stessi attraverso l'altro simile a se, imparando a scegliere e selezionare (Saturno sestile al Sole e Nodo in Bilancia): il Viaggio prende senso anche dl Ritorno, dalla condivisione delle informazioni imparate, dallo sviluppo del linguaggio come forma di condivisione e di unione.

In Quarta Casa troviamo un Mercurio (in Bilancia, opposto a Urano) e soprattutto quadrato a Plutone: anche questo aspetto verrà alla luce, ad indicare tutto il potere che hanno i segreti, le cose non dette, non comunicate. Il Sagittario normalmente non nasconde le cose, anzi, è fin troppo ingenuo e diretto talvolta nel lanciare le sue frecciatine e ritrovare un Mercurio in Quarta Casa che prende coscienza di quanto anche il processo comunicativo possa servire alla crescita, alla cura, di come anche le parole possano guarire e nutrire l'altro e abbiano un grande potere (sia creativo de distruttivo, come mostra proprio Plutone).

La Luna stessa, sestile a Plutone e in cuspide tra la Quarta e la Quinta Casa si trova nel segno dello Scorpione, indicando un'incredibile profondità di contenuti emotivi: comprenderli, accettarli e imparare a gestirli (anche lasciandoli andare, quando è il momento) sarà il processo che apre le porte della Quinta Casa, del piacere, della creazione, del riconoscimento di sè stessi.

Proprio in Quinta Casa infatti si colloca Saturno, che molto probabilmente renderà importante qualsiasi processo produttivo e creativo, preferendo la qualità alla quantità: soprattutto in Quinta Casa (casa dei figli, dei frutti) Saturno si collega alla metafora della potatura, alla scelta lucida e consapevole di tagliare sicuramente i rami secchi, talvolta anche dei rami buoni per permettere alla stagione successiva di ottimizzare le risorse e le energie nello sviluppo, nella crescita, nel rafforzamento. Insomma, proprio nel processo di creazione e di riconoscimento di se stessi, della produzione di frutti e anche se vogliamo nel processo di ricarica e recupero delle energie, grande attenzione e struttura, facendo attenzione a non trasformarle in rigidità, freddezza e chiusura.

 

 
Un albero potato e innestato e un albero fiorito

Anzi, trattandosi del Sagittario, segno rivolto al lontano e al diverso, le potature di Ssturno saranno un'ottima occasione per effettuare degli ottimi innesti! Con Plutone in Sesta Casa (potenzialità concrete, tangibili), Nettuno in Ottava (processo di trasformazione e metamorfosi) e Urano in Decima (lavoro, rivoluzioni, cambiamenti evolutivi, autonomia), le soddisfazioni arriveranno, i risultati potrebbero anche stupirci, e il processo di crescita visto come integrazione del diverso, di ciò che non sono, ma che in realtà "ancora non sono", avverranno quasi magicamente, conservando lo spirito del Sagittario e il Sole nella Casa dei Gemelli (il Mago). 

Buona crescita a tutti, allora: avremo molte cose da raccontarci nei prossimi due anni e mezzo (ci capiterà di tutto e di più), ma tutto sarà utile per accrescere la nostra consapevolezza.

 

Articolo a cura di Sundara Simone Bongiovanni

 

 

 

 

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